Ringraziamenti

Ringraziamo il Parroco di Verderio Superiore (LC) Don Luigi Sala per averci messo a disposizione gratuitamente una sala dell’Oratorio Parrocchiale per la nostra Assemblea dello scorso 27 Gennaio.

Ringraziamo Don Luigi anche e soprattutto per la sua opera di sensibilizzazione della comunità verso i problemi del mondo dei disabili e in particolare per l’organizzazione del bellissimo momento di riflessione e preghiera all’interno della Santa Messa della Domenica delle Palme lo scorso 8 Aprile (articolo a pag. 11).

Grazie anche a tutti i parrocchiani di Don Luigi che hanno risposto con entusiasmo all’appello del loro parroco per aiutare la ricerca delle cause della Emiplegia Alternante. Le offerte di tutte le Sante Messe della giornata (L. 1 Milione complessivamente) sono state devolute ad A.I.S.EA

Un sincero ringraziamento alla Ditta SAGIT di Roma che ha offerto 2 Milioni.

La Banca FIDEURAM di Milano ci ha offerto L. 1 Milione.

Il Lions Club Vanvitelli di Caserta ha devoluto la somma di L. 5 Milioni in favore di A.I.S.EA, svolgendo al contempo un importante opera di sensibilizzazione verso i soci e l’opinione pubblica locale. Grazie di cuore!

Grazie anche al Centro Diurno di Riabilitazione ddella Azienda ASL TA/1 di Taranto, e in particolare alla Dottoressa D’Alise, per la generosa offerta di L. 1 Milione e per il loro sostegno.

La Ditta Fumagalli s.r.l. di Varese ci ha offerto la ristampa di altre 5.000 copie del depliant di A.I.S.EA, un mezzo strategico per diffondere la conoscenza della Emiplegia Alternante e sensibilizzare tutta l’opinione pubblica.

Grazie infine a tutte le persone che, con grande sensibilità e generosità, hanno risposto alle nostre richieste di aiuto per sostenere la lotta contro la malattia che ha colpito i nostri figli.

In particolare grazie a tutti i parenti e amici della famiglia Bona - Barberi che hanno risposto all’appello della mamma di Samuele (articolo a pag. 12) con somme anche considerevoli.

Ma, indipendentemente dall’ammontare della somma donata, noi apprezziamo il gesto in sé, che dimostra quante persone ci siano vicine in questa lotta. Tutto ciò ci dà più forza e rinnova le nostre speranze di poter trovare in un futuro non troppo lontano, una cura risolutiva.

A tutti quanti, ancora grazie di cuore!