Autunno 2002: una stagione proficua per lo studio della Emiplegia Alternante in Italia e nel mondo

A Catania, in occasione del Convegno Nazionale annuale della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza svoltosi nei giorni 14-17 Ottobre 2002, si è tenuto un corso di aggiornamento per pediatri, neuropediatri e neuropsichiatri infantili sull'Emiplegia Alternante. 

L’evento è stato reso possibile grazie all’iniziale interessamento della Prof.ssa Veneselli e alla collaborazione tra A.I.S.EA e il Comitato organizzativo del Congresso S.I.NP.I.A. presieduto dal Prof. Domenico Mazzone.

Il corso è stato coordinato dalla Prof.ssa Edvige Veneselli e le lezioni sono state svolte dal Dr. Federico Vigevano e dal Dr. Giuseppe Gobbi. La prima era focalizzata sugli aspetti clinici della malattia, la seconda sulle ipotesi etiopatogenetiche e sulla terapia. I due relatori hanno reso disponibile il testo integrale delle loro lezioni, che sono consultabili sul sito A.I.S.EA www.aisea.org oppure possono essere richieste direttamente all’associazione.

A Parigi in occasione del Congresso della Société Européenne de Neurologie Pédiatrique SENP si è svolta una workshop dedicata integralmente all'Emiplegia Alternante, alla quale hanno partecipato i neuropediatri più impegnati nello studio di questa malattia.

I risultati di questa giornata di lavoro sono stati, per la verità, piuttosto deludenti perché hanno chiaramente dimostrato come dalla workshop di Seattle nel 1997 ad oggi non siano stati fatti progressi.

L'aspetto più positivo, però, è che da questo incontro è nato sicuramente un rinnovato spirito di collaborazione tra i medici americani ed europei e sono state poste le basi sull'iter futuro della ricerca.

E' prevista una giornata di lavoro alla fine di Marzo 2003, in occasione della riunione annuale delle famiglie A.I.S.EA in Italia. Questo permetterà agli italiani di conoscere anche i medici americani, spagnoli, francesi, tedeschi ed inglesi. 

Il programma di lavoro è quello di uniformare il data base e di renderlo disponibile on line per tutti i medici che partecipano al progetto A.I.S.EA. 

Verranno anche definiti i primi progetti di ricerca su scala internazionale, che verranno affidati e distribuiti ai vari ricercatori. I temi della ricerca saranno preminentemente quelli genetici, che verranno affidati soprattutto ai medici americani, che in questo ambito sono già avviati da alcuni anni, e quelli terapeutici, sia degli attacchi acuti, in questo senso ci sono già alcune proposte formulate dai medici francesi ed italiani, sia della patologia neurologica cronica.

Si è parlato anche dell'approfondimento degli aspetti cognitivi neuropsicologici, per i quali vanno previsti programmi propedeutico-riabilitativi, e degli aspetti psicologici-emozionali, per la verità un po' trascurati, e per i quali hanno mostrato particolare interesse alcuni medici italiani e francesi.

Ovviamente, non si può anticipare nulla in questo momento, ma sembra che davvero stia tornando a crescere l'interesse del mondo scientifico su questa malattia e questo è sicuramente merito dello sforzo delle Associazioni Americana, Francese ed Italiana.

Dottor Giuseppe Gobbi