Seminario Feldenkrais®

Maria Graziella Locatelli, insegnante del Metodo Feldenkrais®, da anni si occupa della riabilitazione di un bambino affetto da Emiplegia Alternante.

Per sostenere A.I.S.EA ha tenuto gratuitamente un Seminario intitolato “Il Benessere della Schiena” articolato in due sessioni, il 17 e il 24 Novembre 2002, nella Sala Civica Zamparelli del Comune di Verderio Superiore (LC).

Il ricavato delle quote di partecipazione è stato devoluto all’associazione.

Il Seminario si è svolto con il Patrocinio del Comune di Verderio Superiore. Il Comune di Cologno Monzese (MI) ha fornito l’attrezzatura per le esercitazioni pratiche. Grazie!


17 e 24 Novembre: due domeniche da ricordare, non solo per la pioggia incessante, ma per il calore, la disponibilità e la curiosità di un gruppo di persone che hanno animato la Sala Civica Zamparelli a Verderio Superiore (LC). Una sala che un mesetto prima aveva i caratteristici segni di un locale abbandonato e che ho trovato luccicante, accogliente grazie al lavoro di Rosaria. Ha fatto miracoli!!! Grazie di cuore a te, alla tua famiglia, ad Antonia, la mia fedele segretaria, a Stefania, una giovane collega che ha coinvolto anche il marito.

Il Seminario inizia con una premessa: il movimento è l’essenza dell’essere vivente; c’è un modo unico e personale di muoversi che riflette il livello di benessere, ma anche il modo di occupare lo spazio nel mondo. Indipendentemente dall’età biologica, dalle condizioni di salute, dall’ambiente, si può sempre migliorare la qualità di ciò che si fa. La “Consapevolezza attraverso il Movimento”® secondo Moshe Feldenkrais, è un metodo che permette di recuperare la capacità di muoversi naturalmente nella più grande comodità.

Si impara a farsi delle domande e a ricevere risposte dall’interno, si sviluppa una sensibilità che ci permette di capire cosa è meglio per noi quando ci si muove; si osservano i minimi cambiamenti che fanno le grandi differenze; si sviluppa la capacità di immaginare anche i più piccoli dettagli del “fare”.

Non c’è imitazione, lo sforzo impiegato è minimo, l’attenzione è guidata verso la capacità di scoprire connsessioni, relazioni e interrelazioni in ogni parte del corpo. Si esplorano una varietà di modelli inconsueti e si sfida il sistema nervoso per “aggiornare” le abitudini. Come i bambini, si gioca con il corpo per ri-imparare e variare le funzioni.

I mali della schiena sono una delle lamentele più comuni, per non parlare dell’osteoporosi. In questo seminario, anziché attribuire i dolori alla struttura della schiena, alla scoliosi, etc., si è iniziato ad esplorare come la schiena si muove, come si organizza realmente. Quindi, non un’idea preconcetta della schiena, ma: “come funziona la schiena?” - “che cosa è capace di fare?” - “come si organizza per ricreare le sue forme in ogni movimento?”.

Dedicare il tempo necessario ad allenare la schiena ad essere intelligente e libera di adeguarsi alle esigenze della vita. Conoscere la sua relazione con la testa e con il bacino. Tutto il lavoro è per mantenere o recuperare benessere che è un valore irrinunciabile per tutte le persone, a maggior ragione per i bambini.

Conoscere Alberto, le sue difficoltà, i suoi grandi progressi mi ha coinvolto a tal punto da aver voglia di lottare con i genitori di A.I.S.EA contro l’indifferenza e la rassegnazione, contro il credere che ci sia troppo poco da fare.

Moshe Feldenkrais era solito dire che è importante rendere “l’impossibile, possibile; il possibile, facile; il facile, piacevole”. Tutto questo per succedere deve essere legato dall’Amore per la Persona. Ecco, io spero che presentare e promuovere questo metodo così speciale porti agli allievi un messaggio di apprendimento: con un piccolo contributo economico si può creare una catena fatta di amore e benessere.

Non ultimo un ringraziamento alle Amministrazioni Comunali di Verderio Superiore (LC) e di Cologno Monzese (MI) che hanno concesso la struttura e il materiale per realizzare il Seminario.

La mia famiglia è così coinvolta che è “me”!!! Grazie.

 

Maria Graziella Locatelli