Le parole della Presidente

Cari amici,

questo numero si apre in prima pagina con due notizie contrastanti. La prima notizia bellissima riguarda il nostro incontro di Ottobre al Piancardato, che si è concluso con l'impegno da parte dei medici e degli esperti del nostro Comitato Scientifico di avviare immediatamente la ricerca delle cause della Emiplegia Alternante e lo studio di metodi riabilitativi adeguati. Questo ci rende orgogliosi e ancora più fiduciosi di poter offrire ai nostri figli concrete speranze per un futuro migliore.

La seconda notizia invece è molto triste e parla della morte di Francesca Mammone, una bambina di tre anni,colpita da Emiplegia Alternante in forma grave. A lei e ai suoi genitoriche da subito, appena avuta la diagnosi, sono entrati a far parte del nostro gruppo, A.I.S.EA dedica questo numero del bollettino e riserva l'intera pagina centrale.

E come sfondo alla nostra storia associativa, non possiamo dimenticarci l'angosciante scenario internazionale che, con le sue continue notizie di azioni di guerra e atti terroristici, rende il futuro di tutti ancora più oscuro e inquietante.

Ma forse proprio in quest'ora così buia per tutta l'umanità, dobbiamo trovare il coraggio e la forza di continuare la nostra azione e non solo per i nostri figli. Adesso abbiamo un motivo di più per lottare tutti insieme: dobbiamo dimostrare a questa gente che conosce solo l'odio e la violenza che la vita è un bene prezioso e va sempre difesa con ogni mezzo, indipendentemente dalla nazionalità, dalla razza, dalla religione e dal grado di handicap.

A tutti i soci di A.I.S.EA, agli esperti che ci seguono, agli amici e ai sostenitori, auguro le migliori feste natalizie; possano trascorrere per tutti nella pace e nell'amore che fortifica.

Rosaria Vavassori